Giuseppe viene venduto come schiavo:
La storia inizia in lontananza, in alto a destra, con i fratelli di Giuseppe che lo gettano in un pozzo e poi lo vendono ai mercanti. Questi mercanti a loro volta lo consegnano al Faraone d'Egitto.
Giuseppe sovrintende allo stoccaggio e alla distribuzione del grano:
Dopo aver interpretato il sogno del Faraone sulla carestia, Giuseppe fu incaricato di creare enormi granai pubblici.
Beniamino viene trovato con una coppa d'argento:
Giacobbe manda i suoi figli in Egitto a comprare grano durante la carestia, quando Giuseppe li riconosce, ma loro non riconoscono lui. Durante un'altra visita, Giuseppe fa mettere la sua coppa d'argento nel sacco del fratello minore Beniamino. Giuseppe invia quindi un emissario ad accusare i suoi fratelli di aver rubato la coppa. Con loro grande sorpresa, la coppa viene trovata nel sacco di Beniamino.
Giuseppe si rivela ai suoi fratelli:La scena finale, su una piattaforma in secondo piano a sinistra, mostra Giuseppe che si rivolge al fratello in segno di riconciliazione. I dettagli mostrano la reazione dei fratelli di Giuseppe quando rivela la sua vera identità.
Banjamin abbraccia e bacia il fratello perduto da tempo. Uno si getta ai suoi piedi in segno di rimorso. Altri esprimono gratitudine e ammirazione.
Note speciali:
Una sfida che Ghiberti affronta con questo pannello è la creazione di un edificio circolare in rilievo. Sebbene la superficie sia relativamente piatta, Ghiberti riesce a creare l'illusione della curvatura dell'edificio variando la forma apparente degli archi. Le figure che passeggiano attraverso e dietro il portico contribuiscono all'apparente profondità dell'edificio.
Per richiedere informazioni su questo oggetto utilizzare il modulo sottostante