La scultura bronzea raffigura l'imperatore Marco Aurelio a cavallo. Collocata nel 1539, da Michelangelo, nella Piazza del Campidoglio a Roma diventa il punto di riferimento della stessa. La statua poi fu stata sostituita da una copia mentre l'originale di questa statua è custodito nel prospiciente Palazzo dei Conservatori.
Temi centrali dell'opera sono il potere e la grandezza divina, con l'imperatore raffigurato a grandezza reale e il braccio teso. In questo caso il gesto può essere inteso come un atto di clemenza: questa teoria si avvale della testimonianza di alcuni scritti medioevali che parlano di un prigioniero barbaro ai piedi della statua, a noi non pervenuto. Questa posa mostra l'imperatore come un dio e conquistatore. Tuttavia l'assenza di armi e armatura dà una sensazione di pace, una pace forse legata alla prosperità durante il suo regno. Un'altra teoria ipotizza che nella mano vi fosse in precedenza un rotolo di pergamena, scomparso durante il periodo medievale.
Per richiedere informazioni su questo oggetto utilizzare il modulo sottostante