Lucia Zei, la Maternità come augurio di rinascita.La scultrice Lucia Zei torna alla Galleria Frilli con le sue iconiche Maternità dai nomi esotici e dai volti emblematici.

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Lucia Zei, la Maternità come augurio di rinascita.
La scultrice Lucia Zei torna alla Galleria Frilli con le sue iconiche Maternità dai nomi esotici e dai volti emblematici.

Galleria Frilli, via dei Fossi 26/r, Firenze

Le sue madri sono donne protettive e forti, strette ai lori figli che ritroviamo cresciuti in ritratti che li raffigurano, come La “Maternità Bamichi” che vede la piccola “Celina”, dalla simpatica pettinatura con codine, la stessa bambina della ormai famosa scultura omonima nella quale Celina è intenta a leggere un libro sulla panchina.

Lucia sviluppa un vero e proprio progetto sul tema madre e figlio, dagli anni della formazione a quelli della maturità professionale, donando alle sue sculture una vita, una storia da raccontare.