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News

From another Planet, da un lontano mondo dove il tempo riprende il suo spazio.
Antonio Cugnetto ci guida in una dimensione parallela.

Lunghe gambe sottili, visi tondi come palline di natale… ed effettivamente lo sono.

Lo scultore Antonio Cugnetto fa ingresso alla Galleria Frilli portando gli abitanti del suo pianeta fatti di tutto quello che sulla terra viene disperso e abbandonato. Antonio li crea, li cura e rende le loro figure eleganti vestite con tagli sartoriali una presenza che intenerisce, cura l’anima e infonde pace.

Le sue sculture si riprendono il tempo per osservare, giocare, pensare. Non si percepisce urgenza o fretta di raggiungere qualcosa in questi personaggi senza età, vivono sospesi in una azione che dura quanto vorrà durare, protetti dalle loro scatole di plexiglass.

Scene comuni diventano celebrazione delle stesse azioni che ognuno compie senza pensare. Si comprende che accarezzare un piccolo cane ha una grande importanza che porta benessere proprio a chi lo accarezza, ma che spesso accade in maniera distratta, senza connettersi veramente con chi la carezza la riceve. Una trottola ha tutto il diritto di essere guardata con attenzione, osservata e ascoltata, scoprendo che emette rumori impercettibili.

L’Arte di questo Scultore non è per tutti ma è sicuramente una poesia che suona tale alle orecchie di alcuni che non cercano dinamismo e virtuose dimostrazioni di forma ma che hanno necessità di idee in spazi raccolti, di visioni chiare e vere che non mentano e che aiutino per un attimo a fermarsi, vedere e trovare una dimensione che le ospiti per quanto tempo loro vogliano restare.